biVio nascono come duo acustico a Parigi nel 2018, dall’incontro della cantante Natalia Bacalov ed il chitarrista Martin Sevrin.
Nel 2019 pubblicano il primo singolo e videoclip “Martin Eden” per la regia di Tibor Lodowsky.
Durante il lockdown del 2020 si trasferiscono a Roma dove iniziano a produrre e arrangiare le loro prime canzoni.
Da questo lavoro in studio cresce il desiderio di trasformare il suono del progetto e di ampliare la formazione, al duo si unisce il bassista argentino Homero Prodan con il quale nasce un vero e proprio sodalizio artistico.
Incontrano poi Lorenzo Capparucci con il quale consolidano la sezione ritmica del gruppo. Nasce così il “sound” onirico e danzante della nuova band, una forma originale arricchita dalla pluralità di stili musicali e di lingue impiegate per la scrittura delle canzoni.
Nel 2022 vincono nella categoria “Songwriters heroes” a Lazio Sound, e si esibiscono in concerto in diversi festival tra i quali il MEI di Faenza e il Reset Festival di Torino. Lo stesso anno sono ospiti del prestigioso Sziget Festival di Budapest.
Ad ottobre pubblicano il singolo “Aurore” accompagnato dal video musicale per la regia di Danilo P. Ferrara
Nasce la collaborazione con la The Beat Production ed il manager Karl Zinny che da allora li affianca nel loro percorso artistico.
All'inizio del 2023 pubblicano il singolo: “Chrysalis” e in seguito “Cadere più in alto” prodotto da Marta Venturini .
A maggio si esibiscono all’Auditorium Parco della Musica di Roma per la rassegna “Retape” di Ernesto Assante, per un concerto che ottiene un grande successo di pubblico e va sold out.
a giugno vengono selezionati dalla band americana Interpol, per aprire come unico gruppo spalla, il concerto a Roma alla Cavea Auditorium Parco della Musica,
Pubblicano inoltre i singoli "La mia storia" e "Bodigo" e una serie di video live del loro concerto alla Cavea.
Nel 2024, grazie a Laziosound e a The Beat Production è stato finanziato il tour e la produzione del loro primo LP « EX SYNC », uscito il 23 ottobre in formato fisico e digitale anticipato dal singolo Shell Of Fears.
i biVio sono:
Natalia Bacalov - voce e violoncello
Martin Sevrin - voce e chitarra
Homero Prodan - voce e basso
Lorenzo Capparucci - voce e batteria
https://bfan.link/cadere-piu-in-alto
ecco le prossime date
✺ 6 aprile: Officina Degli Esordi - Bari
@officina.degli.esordi
✺ 12 aprile: Sub (Ex Nopi) - Parigi
@lesub_pigalle
✺ 26 aprile: Castello Colonna, Festival Fuochi Nella Notte - Genazzano
@saltatempo_org @radioundergroundita
✺ 31 maggio: Arci La Serra - Recanati
@arci_la_serra
✺ 7 giugno: Sottoscala9 - Latina
@sottoscala9
✺ 28 giugno: Mare Culturale Urbano - Milano
@maremilano
✺ 28 settembre: Onda Lacustre Festival - Anguillara Sabazia (presentazione del singolo!)
✺ 23 ottobre: DLF - Velletri (release party album)
✺ 30 ottobre: Wish List - Roma (release party album)
DATE IN AGGIORNAMENTO! 👀
Progetto realizzato con il supporto di LAZIOSound, finanziato dalla Regione Lazio e dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e attuato da LAZIOCrea S.p.A.
@laziosound
@regionelazio.official
@generazionigiovani.it
Management @karlzinny @thebeatproduction
IL CONCEPT DELL’ALBUM
« EX SYNC » è un viaggio attraverso le dimensioni del tempo, una voce che risuona distorta perché non segue le regole lineari di una cronologia. Il primo disco dei biVio esplora una percezione diversa dal tempo ordinario e che assomiglia di più a quello dell'intimo vissuto. Trae ispirazione da una sincronia antica che non vuole però sfociare in un anacronismo moderno. Mette a fuoco gli sfasamenti che viviamo rispetto al tempo oggettivo che ci viene imposto quotidianamente, quello che scorre alla stessa velocità e in una sola direzione.
La musica è la sostanza ideale per sviluppare la plasticità di queste tempi desincronizzati, per dare spazio al ritmo del ricordo e del ritorno, al tempo sospeso che sembra quasi eterno, a quello della fretta e della produttività al quale ci confrontiamo ogni giorno. Fare e ascoltare musica non ci apre forse le porte di questo tempo interiore che sfugge allo scacco della clessidra ?
IL SOUND DELL’ALBUM
Il sound sviluppato in questo primo disco appare come una proposta nuova e ricca di contaminazioni. Ai biVio piace stravolgere il suono dei propri strumenti, dare alle influenze acustiche un’impronta moderna e alle sonorità più elettroniche una matrice live, energica, sempre rock.
Questo biVio non è un punto di separazione, ma un punto d’incontro che si sviluppa intorno alle sue confluenze per creare un nuovo percorso.
Progetto realizzato con il supporto di LAZIOSound, finanziato dalla Regione Lazio e dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e attuato da LAZIOCrea S.p.A.
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